STORIA DI UN RECUPERO

Nel clima di festa imminente, quando le nostre tavole saranno imbandite di leccornie di vario genere, vogliamo proporvi un racconto invernale legato al rituale "natalizio" della macellazione tradizionale del maiale nelle nostre campagne (la pista).

L'Associazione Amici del Museo delle Arti e tradizioni Popolari di Civitanova Marche è nata con lo scopo di conservare e valorizzare il patrimonio del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Civitanova Marche Alta .

Per esempio, grazie alla sinergia tra diverse persone tutte sensibili alle problematiche culturali, si è potuto felicemente concludere un piccolo recupero di un tavolo da norcino stimato almeno del XIX secolo.

Tutto è partito quasi vent'anni fa quando la Signora Anna Minio Paluello, socia della Associazione suddetta, vide casualmente nella cantina delle Suore Domenicane di Civitanova Alta un vecchio tavolo abbandonato. Solo all'inizio del 1999 questo ricordo è stato fortunatamente recuperato. Dopo un rapido sopralluogo effettuato da Alvise Manni, il quale ha subito capito l'importanza per la storia della Civiltà Contadina locale dell'oggetto in questione identificandolo correttamente come tavolo da lavoro di un norcino, ha dato l'inizio all'operazione spiritiosamente chiamata in codice pork's table (tavolo del maiale).

A Fianco: tavolo norcino come si presentava agli occhi di Alvise Manni presso la cantina delle Suore Domenicane di Civitanova Alta (Foto A. Manni).

Subito, le proprietarie (nella persona della Madre Superiora Suor Maria Zaira) hanno gratuitamente donato al Manni l'oggetto che prontamente è stato trasferito in un altro locale grazie all'aiuto di Nicola Pepa. Contemporaneamente veniva contattato il Signor Adino Fontana, titolare del Salumificio Tre Torri di Montecosaro (MC), che entusiasticamente aderiva alla proposta fattagli di sponsorizzare il restauro del mobile per collocarlo definitivamente presso il Museo civitanovese inaugurando la nuova Sezione Norcina.

Nella Foto: Nicola Pepa figlio e successore del Presidente Pietro Pepa del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Civitanova Marche Alta . (Foto A. Manni).

Dopo il sapiente lavoro di ripristino, effettuato dall'esperto "Fiore", artigiano locale, il tavolo ha riacquistato l'antico splendore.

Il ripiano del tavolo è costituito da una lamina metallica che presenta un bordo rialzato estroflesso lungo tutto il suo perimetro: questo garantiva la facile pulitura della superficie di lavoro e impediva la fuoriuscita degli umori che si riversavano durante la lavorazione della carne suina per ricavare gli insaccati. La struttura del tavolo è interamente in legno massello e costruita secondo i dettami della solida arte povera contadina. La forma del ripiano concede poco all'estetica ma presenta un profilo sagomato che agevola l'opera di lavoro dell'operatore.

Nella Foto: il tavolo dopo il restauro fa bella mostra di se nella Sezione Norcina del Museo intitolata al Salumificio Tre Torri (Foto A. Manni).

Grazie alla disponibilità del fondatore del Museo, Pietro Pepa, si sono potuti così radunare gli oggetti legati alla norcineria già presenti nella struttura museale in una sezione apposita denominata Sezione Norcina Tre Torri.

Nelle foto: Strumenti di lavoro per la lavorazione della carne suina in mostra nella Sezione Norcina del Museo di Civitanova Marche Alta (Foto A. Manni).

Il giorno 27 Marzo 1999, alla presenza di un numeroso pubblico composto anche da rappresentanti della stampa locale, si è potuta inaugurare la Sezione che ha visto il nostro tavolo finalemente protagonista!

Sotto: Cerimonia di inaugurazione della Nuova Sezione Norcina del Museo di Civitanova, in primo piano a destra Alvise Manni, al centro Pietro Pepa, a sinistra Adino Fontana titolare del Salumificio TRE TORRI (Foto F. Di Costanzo).

Civitanova Marche Alta (MC), 17 Dicembre 2000

di Alvise Manni e Francesco Sbaffi